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Il più grande Duello Ciclistico mancato…

Faccio il Mea Culpa. Era il 5 Giugno del 1999 e io mi trovavo sul pulmino (sì ho usato la parola pulmino) che mi portava da scuola a casa.
Ero in 3° media e aspettavo con ansia la tappa di quel giorno. La salita italiana più bella era in quella tappa e appena montato sul suddetto pulmino chiesi all’autista se Savoldelli fosse scattato (per una decina d’anni tutte le volte che non ho visto una tappa del Giro o del Tour la prima domanda fatta a chi l’avesse vista era su Savoldelli, poi sul risultato generale).

Madonna di Campiglio Aprica Giro 1999

A quell’ora Savoldelli era sempre in gruppo (o la tappa non era ancora partita) e Pantani era stato escluso. Ematocrito a 52. I tifosi del Pirata impietriti, io contento. Savoldelli in maglia Rosa.

Quella maglia Rosa Savoldelli non la indossò per rispetto e sicuramente per un pò pensò di aver perso l’occasione della vita.

Nel 1999 Marco Pantani era un fenomeno reduce dalla doppietta del 1998. In Salita era imprendibile e al momento della squalifica aveva 5 minuti e 38 secondi sul secondo in Classifica Generale.
Nel 1999 Paolo Savoldelli era un giovinotto di 26 anni, un tagliaboschi/imbianchino prestato al Ciclismo. A quel Giro era andato a fare il gregario del sempre fresco Dario Frigo in una squadra costruita attorno al Re Leone Cipollini.
Il giovinotto però un giorno fece questo.

Probabilmente l’impresa più bella del Falco Bergamasco.

Grazie a questa impresa, alla Cronometro e al tenere bene in Salita, Paolo Savoldelli arrivò ai piedi del Mortirolo 1° in Classifica nel Giro che sarebbe stato vinto a mani basse da Marco Pantani.
Quel giro però lo vinse Ivan Gotti e Savoldelli faticò a tenere il 2° posto e lo conquisto con un solo secondo di vantaggio su Gibo Simoni grazie alle tirate di un Serguei Honchar incrociato per un tratto di pianura in quella tappa durissima.

Savoldelli si sdebitò suo malgrado l’anno seguente.

Questo finale di Giro doveva essere il preludio ad un grande duello ciclistico: Pantani – Savoldelli.


Molti rideranno o storceranno il naso. “Pantani è un mito, Savoldelli ha vinto solo perchè squalificavano tutti” “Savoldelli è forte solo in discesa, come i cocomeri”.

In realtà l’arrivo di Milano del 1999 è la penultima tappa del Savoldelli fenomeno.
L’ultima ha una cornice inedita: Roma. L’occasione è il cronoprologo per il Giro del Giubileo.
Savoldelli è tra i big e dimostra uno stato di forma incredibile. Cronoprologo impeccabile ma la vittoria sfuma per pochi centesimi di secondo. Vince Gonchar di un niente.

Savoldelli perde un’altra volta l’occasione di indossare la maglia Rosa. La sfortuna è appena cominciata.
Da qui infatti la carriera del Falco Bergamasco lo porta a diventare il ciclista più sfortunato degli ultimi 40 anni (no non è Marco Pantani con i gatti).
Il Giro del 2000 si sposta al Sud e quando arriva in Puglia le strade sono brutte e il meteo non aiuta i corridori. Pioggia e strade bagnate. Savoldelli cade 1,2,3 volte.
Si rialza e riparte sempre ma qualcosa non funziona più.

Qualcosa non funziona più neanche in Marco Pantani che è tornato a correre dopo la squalifica dell’anno precedente. Qui però è la testa probabilmente. Il vero Pantani si rivedrà in 2 sparute occasioni al Tour, poi basta. In questo Giro farà il gregario ad un altro giovane Stefano Garzelli che poi quel Giro lo vincerà.

Savoldelli e Pantani non vanno, problemi di schiena per uno e problemi di testa per l’altro.
Sarebbero dovuti essere loro due i veri duellanti di questo Giro 2000. Già mi vedevo Pantani scattare sul Colle dell’Agnello e sull’Izoard nell’ultima tappa di salita e Savoldelli buttarsi in picchiata verso Briancon per recuperare secondi importanti in vista della Cronometro che avrebbe sancito il vincitore di quel Giro.

Saluzzo Briancon Giro 2000

E invece no. Savoldelli arrivò 24° staccando di 20 minuti Pantani.
Il Savoldelli visto dopo, capace di vincere 2 Giri d’Italia non sarà mai forte come il Savoldelli del 1999/2000. I problemi alla schiena, l’allergia riacutizzatasi dopo la frattura al setto nasale a Tenerife, e gli altri incidenti dei primi anni 2000 gli impedirono di diventare quel fenomeno che avrebbe potuto battagliare con Pantani.

Per Marco il destino fu peggiore.

Il Braccialetto di Diamanti (con la D maiuscola…)

Guardando Italia – Germania non ho potuto non incuriosirmi quando ho visto Alessandro Diamanti, che stava per entrare in campo, fermato dal 4° uomo a causa del braccialetto.
Nel pieno della tensione Diamanti con un gesto netto si strappa il braccialetto e poi se lo mette nelle mutande.

Ecco ho ritrovato il video e la storia del braccialetto.
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Hanno finalmente abolito i rimborsi elettorali !

In Italia Berzevich Petroli™ nel 2030 si sta bene.
Oggi poi è il 21 Giugno e il nostro Premier Berzevich magnate russo ci permette anche di mangiare il pesce.

D’altronde c’era un programma in TV ieri sera che spiegava che il pesce fa male se mangiato più di un giorno all’anno.
Berzevich tiene alla nostra salute.

Basta con le solite facce in Parlamento!

Finalmente ora che i parlamentari percepiscono 800 euro al mese non si vedono tutti quei pagliacci.
E fanno ridere quelli che fanno tanto quelli di sinistra e poi magari sono avvocati, medici e dirigenti. Quanto sono borghesi…

E questa sarebbe l’opposizione che dice che stiamo diventando un paese povero ?

Ma non sanno quanto è ricco il nostro Premier ? Come facciamo ad essere poveri ?

Nel nostro partito invece ci sono persone veramente in gamba. Anche quella soubrette della tv non pensavo fosse così brava. Ieri invece l’ho sentita in tv su quel programma politivo sul canale TVBP 12.

Gli ha risposto a quegli pseudoambientalisti. Le teorie dell’inquinamento delle industrie, delle emissioni di CO2 ormai sono vecchie di 10 anni. Lo sanno tutti che sono un abbaglio del passato.

Se la natura si ribella a noi è perchè stiamo vivendo contronatura da troppi anni.
Sono contento per la legge per cui gli omosessuali debbano essere iscritti ad un registro ed evitare di uscire più di 10 ore al mese.
Così loro sono liberi di essere omosessuali e noi e la nostra madre natura non deve trovarseli troppo spesso tra i piedi.
Io non ho nulla contro di loro però a vederli a giro un pò senso mi fa… E poi per evitare che la natura si ribelli contro di noi dobbiamo prendere delle decisioni forti.

Ieri in piazza c’era il solito focolaio di quei 2-3 terroristi che continuano a dare volantini.
Ancora contro Berzevich e le sue riforme.
Non hanno capito ancora le sue parole quando disse:
“Ormai lo dicono anche gli scienziati che 5 anni non bastano per fare le cose giuste. E’ opportuno allungare il tempo della legislatura a 10 anni.”

E poi invece di lamentarsi che si candidino !

Basta pagare i 25.000 euro di contributo al paese e chi vuole si può candidare. Questa è stata una riforma geniale di Berzevich. Ora quei politicanti bla bla bla sanguisughe non si candidano più…
Eh… e poi dicevano di farlo per passione…

Pronostici Giro D’Italia 2012

Mi aspetto 2 sorprese su tutti. Domenico Pozzovivo (Colnago) per la Vittoria finale e Bart De Clercq per qualche tappa e un bel pò di divertimento e se Betfair lo quotasse me lo giocherei nei primi 6 nella Finale.
Per i bookmaker sono 3 coppie che si giocano il Giro.
Scarponi-Cunego (Lampre): Scarponi ha vinto un Giro a tavolino e difficilmente farà il bis. Più facile che vinca Cunego visto che non se lo fila nessuno come l’anno in cui “rubò” il Giro al suo capitano Gilberto Gibo Simoni.

Basso – Szmyd (Liquigas): anche qui più Szmyd che Basso. Mai visto nel 2012 Ivan il terribile ha dato abbastanza al Ciclismo. Mi ricorderò di lui nella Marostica – Zoldo Alto del 2005. L’arrivo insieme al Falco. Col Falco vincitore naturalmente(nella foto si può vedere una parte del braccio di Bassi). Szmyd è da podio.

Kreuziger – Tiralongo (Astana): Tiralongo è un gregario preziosissimo. Solo che in salita è sempre andato più forte di Kreuziger. Se Roman tenesse la ruota di Paolo e a Crono facesse quello che sa fare potrebbe essere l’anno giusto per il Giro.

Il resto l’ho scritto qui. Poi non dite che non vi avevo avvertito….

P.s.: Per me la data X rimarrà il 16 Maggio con la Assisi – Montecatini Terme. L’obiettivo è una foto con il Falco. La cosa è impegnativa perchè il giorno dopo partono da Serravezza e quindi dovranno ripartire praticamente subito. Ma io sono pronto anche ad interrompere la diretta del Processo alla Tappa per l’occasione…