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Il Pagellone di Sanremo 2012

Continuo con le pagelle a Sanremo dopo quella del 2010 e del 2011. Invecchierò con Sanremo.

Comincio con il fare ammenda per essermela presa con Noemi nel 2010.

NoemiSono solo parole9.5
Continuo a non capire come mai una che si chiama Veronica Scopelliti scelga come nome d’arte Noemi, ma tanto di cappello all’interpretazione di questa canzone scritta da Fabrizio Moro.
Prima strofa classica e seconda urlata come l’avrebbe urlata Moro. A differenza sua però Noemi ha la voce… e che voce.

Celeste GaiaCarlo8
La vincitrice morale del Festival. Morandi non ha capito la canzone, lei neanche ma non importa a nessuno.
E’ stralunata, incomprensibile e surreale. Un pò di truzzo in meno l’avrebbe resa la degna erede di Tricarico.

Eugenio FinardiE tu lo chiami Dio9.5
Finardi a Sanremo è un’extraterrestre. Porta una canzone bella e particolare. Timbro inconfondibile. Poteva affondare di più ma il meglio tra i big insieme a Noemi.

Gigi D’Alessio e Loredana BertèRespirare2
La notizia dell’ultim’ora è che Gigi D’Alessio ha lasciato la Tatantelo per mettersi con la Bertè. Non commento neanche la canzone perchè parto con un pregiudizio abissale su D’Alessio.

PierDavide Carone e Lucio DallaNanì7
Sono l’equivalente di Battiato e lo sconosciuto dell’anno scorso. Dalla canta pochissimo ma si sente la sua zampata. Senza quella la canzone perderebbe molto. Nel Sanremo in cui tutte le polemiche sono su Celentano passa inosservata la prostituta di Dalla e Carone.

EmmaNon è l’inferno6.5
Populismo sfrenato. Beppe Grillo la utilizzerà come inno del suo Movimento. A parte questo la canzone è orecchiabile. Il gusto nel vestirsi di Emma è pari ai riflessi di Gianni Morandi. Si salva nell’ultima serata. Vince al televoto un Festival abbastanza omogeneo.

I Giovani
Giulia AnaniaLa mail che non ti ho scritto6.5
Marco GuazzoneGuasto7
Erica MouNella Vasca da Bagno del Tempo9.5
BidielSono un errore7.5

Giulia Anania porta una canzone simpatica e carina come melodia ma la canta malissimo, la sua canzone ricorda Zingaro Felice di Alex Britti. Fuori subito. Guazzone è il Coldplay italiano, si salva ma attenti al plagio.

Erica Mou porta forse la migliore canzone del Festival. Penalizzata dal televoto che fa vincere Sanremo ad un inguardabile ed inascoltabile 15enne piastrato. La Mou avrebbe avuto qualche speranza in più con un cognome più umano probabilmente. Nella parte non cantata molto simile a Zombie dei Cranberries che dalla rabbia sono volati a Sanremo e hanno cantato.

I bidelli sono forse gli unici degni di partecipare a Sanremo Giovani. Canzone fresca e tema scanzonato da ragazzi. Mi piacciono per questi, già cresciuti gli altri.

Rocco Papaleo9
Partivo scettico ma mi sono ricreduto. Rocco è stato un fenomeno. Con quel suo tono mai serio e mai scherzoso che non ti fa mai capire quanto ti stia prendendo per i fondelli. Sorpresa.